Ho trovato esteticamente disgustosa, storicamente improponibile e giuridicamente perseguibile (se non prevista progettualmente) la posa ad imperitura memoria di più pietre riportanti il nome della ditta esecutrice nella nuova pavimentazione di piazza Castello.
A spese dei contribuenti viene di fatto realizzata una perenne pubblicità a guisa delle opere realizzate nel ventennio fascista o ancora più indietro degli imperatori romani.
Al sig. Sindaco, noto avvocato e giurista, spero non sfuggano elementi per poter intervenire in siffatta aberrazione.
Se invece con colpevole inerzia non accadrà nulla, voi ruvesi avete ancora una volta votato inutilmente e la vostra ignavia vi rende altrettanto responsabili nello scempio cittadino.
